Secondo un recente studio somministrare la fractalchina, proteina di origine immunitaria, sui pazienti colpiti da ischemia cerebrale, contribuirebbe a limitare i danni causati dal blocco dell'apporto di sangue alle cellule del cervello .
I ricercatori auspicano che questa scoperta possa aprire la strada a nuove tecniche di intervento su pazienti colpiti da ischemia cerebrale acuta, ma anche su quelli che devono essere sottoposti a interventi neurochirurgici .