Sterilizzare geneticamente i maschi delle zanzare Anopheles gambiae, il principale vettore della malaria, potrebbe rivelarsi una valida strategia . A patto, però, che gli individui si comportino normalmente e che le femmine non si accorgano dell'inganno e non cerchino altri maschi dopo l'accoppiamento . L'imbroglio sembra ora essere riuscito all'èquipe italo-britannica di Flaminia Catteruccia, ricercatrice presso l'Imperial College di Londra e l'Università di Perugia .
Nello studio, pubblicato su "Pnas", Catteruccia è riuscita a modificare 96 embrioni, alterando esclusivamente il gene per la produzione di spermatozoi . I maschi, una volta rilasciati,non mostrano alterazioni nel comportamento e nella capacità di attrarre le femmine . Che, dopo l'accoppiamento, agiscono come se fossero state realmente fecondate .