Hanno iniziato a suonare a 9 anni e non hanno più smesso . Confrontando l'attività cerebrale di questi musicisti (ormai anziani) con quella di loro coetanei che non hanno mai suonato, alcuni ricercatori americani hanno dimostrato che chi suona da una vita ha un cervello più giovane ed elastico . Non solo, i musicisti professionisti sono stati messi a confronto anche con colleghi più giovani : pure rispetto a loro hanno captato prima gli impulsi sonori .
Questo conferma l'ipotesi che la musica rallenti l'invecchiamento cerebrale .