Il "grasso bruno", cioè un tessuto adiposo così detto per il suo colore, potrebbe aiutarci a battere l'obesità .
Una ricerca dell'Università di Sherbrook (Quèbec, Canada) ha rivelato che il grasso bruno esiste anche negli adulti (oltre che negli animali che vanno in letargo e nei neonati), soprattutto in quelli più magri e giovani . Anche in loro si attiva a basse temperature comportandosi come una "fornace" che brucia glucosio e gli altri grassi, ad un ritmo di 250 calorie in tre ore per riscaldare l'individuo . Un'altra ricerca, del Dana-Farber Cancer Institute (Boston, Usa) ha mostrato poi che (nei topi) il grasso bruno si forma quando si fa del moto . Questo infatti fa crescere il livello di un ormone, l'irisina (esiste anche nel corpo umano), che converte i grassi bianchi (deposito di calorie in più) in grassi bruni, capaci, come detto, di bruciare le calorie extra . Almeno quando fa freddo .